PAOLO MARCHESINI BY GEORGE LAGARDE
L’evoluzione del Men Style italiano: le sfaccettature dell’urbanwear nel servizio fotografico di George Lagarde con Paolo Marchesini
Il menswear italiano si racconta oggi attraverso una pluralità di sfumature, forme e linguaggi. Un percorso stilistico ricchissimo, le cui radici affondano nella grande tradizione sartoriale del nostro Paese: da quando Giorgio Armani ha rivoluzionato il guardaroba maschile alleggerendo la giacca, ammorbidendone le linee e liberando l’uomo da costrizioni rigide, lo stile italiano non ha mai smesso di evolversi. Oggi quella lezione di eleganza e disinvoltura travalica le passerelle e si espande in mille situazioni quotidiane, fino a conquistare la strada.
È proprio la strada – e in particolare la cornice urbana e sfaccettata di Genova – il teatro del servizio fotografico realizzato dal fotografo George Lagarde con il modello Paolo Marchesini. Un viaggio visivo nello street style contemporaneo che reinterpreta il concetto di attitudine e versatilità. Attraverso alcuni look distinti, il servizio mette in mostra le diverse anime dell’abbigliamento maschile di oggi. Per commentare tre degli outfit proposti: un primo look è caratterizzato da jeans dai volumi morbidi, giacca in pelle e occhiali da sole scuri, da cui emerge una sicurezza (confidence) innata e un’attitudine decisa ma rilassata; un secondo look vede emergere un gioco di forme dove fisico e struttura diventano elemento centrale, rispecchiando come nel men style contemporaneo la cura del corpo sia diventata una componente fondamentale del linguaggio della moda, oggi sempre più fruibile grazie alla presenza capillare delle palestre in ogni città, che dialoga perfettamente con il fashion; un terzo look punta sul tono casual e disinvolto di una camicia smanicata beige indossata aperta, per un’interpretazione fresca e diretta del vestire quotidiano. Tutti gli altri outfit proposti ve li lasciamo scoprire mentre sfogliate le pagine, affidandoli al vostro occhio e al vostro gusto interpretativo.
A valorizzare questa narrazione stilistica è la scelta fotografica di George Lagarde: uno scatto realistico, nitido e deciso, capace di cogliere la luce naturale e la concretezza dello spazio urbano. In questo contesto, la presenza sicura di Paolo Marchesini crea una perfetta sintonia in cui l’occhio esperto e sicuro del fotografo trova riflesso immediato nella disinvoltura del modello Il risultato è un servizio fotografico autentico e moderno, capace di dimostrare come la grande tradizione della moda italiana continui a rinnovarsi e a parlare il linguaggio dinamico delle nostre città.
T ra le sfilate in tv guardate da bambino con la nonna e l’energia cruda dei set urbani, Paolo Marchesini si racconta senza filtri, tra passioni autentiche, radici genovesi e lo sguardo sempre aperto verso nuove sfide internazionali. Un viaggio tra stile, vita vissuta e la voglia costante di mettersi in gioco.
Come ti sei avvicinato al mondo della fotografia e al lavoro da modello?
Mio nonno paterno era appassionato di fotografia e mia nonna materna mi ha sempre detto che avrei dovuto fare l’attore o il modello e a un certo punto ho detto “proviamo”.
Com’è nata la tua passione per la moda?
Mi ricordo da bambino mia nonna e mia mamma che guardavano le sfilate su Class TV presentate da Jo Squillo.
Quali sono le tue passioni principali al di fuori del lavoro e dei set?
Il calcio, in questo momento alleno una squadra di calcio di bambini e gioco per la squadra dei vicoli di Genova.
Qual è la città che ami di più in assoluto e cosa la rende speciale per te?
New York per l energia.
Come vivi le realtà di Milano e Genova, e quali differenze trovi tra queste due città?
Milano è una piccola metropoli ad alta velocità con tante cose da fare, Genova è più selvaggia, lenta e riflessiva.
Nel servizio fotografico realizzato con George indossi un look street style: cosa ne pensi di questo stile?
E lo stile più mainstream in questo momento e che permette di essere comodi e trasmettere un senso di cura allo stesso tempo.
Nel tuo abbigliamento di tutti i giorni ti attraggono di più i capi classici o uno stile più moderno e contemporaneo?
Alterno gli stili in base a cosa devo fare, di base mi piacciono le magliette over con scarpe senza lacci e pantaloni di tuta.
Qual è l’aspetto che ti affascina di più nel posare per uno shooting in un contesto urbano?
Il fatto che in un contesto urbano si possano avere mille sfaccettature sociali, passando dal money man sino a chi riesce a malapena ad arrivare a fine mese.
In che modo riesci ad esprimere la tua personalità attraverso gli abiti che indossi?
Penso che avere una sicurezza interiore sia la chiave per posare con qualsiasi abito.
Quali sono i tuoi progetti futuri e i prossimi obiettivi su cui stai lavorando?
Mi piacerebbe posare per altri servizi fotografici fuori dall’Italia con George per mettermi alla prova in altri contesti.
Art Director/Photographer: George Lagarde @lagarde_george.studios
WB: http://www.lagardegeorgestudios.com
Model: Paolo Marchesini @paulmarches
Location: Genova Centro Storico @genovamorethanthis
Lighting Assistant/Videographer: Michela Corezzola @michela_core96
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